La legge n.179/2017 è la legge che disciplina il whistleblowing in Italia. Oltre alle protezioni per i segnalanti la legge ha introdotto obblighi per le Pubbliche Amministrazioni, tra cui l’utilizzo di modalità anche informatiche e il ricorso a strumenti di crittografia per garantire la riservatezza dell’identità del segnalante e per il contenuto delle segnalazioni e della relativa documentazione.

Questo progetto nasce dalla volontà di Transparency International Italia e del Centro Hermes per la Trasparenza e i Diritti Umani Digitali, di offrire a tutte le Pubbliche Amministrazioni una piattaforma informatica gratuita per dialogare con i segnalanti, frutto dell’esperienza pluriennale delle due associazioni in questo settore.

Una piattaforma informatica gratuita per tutte le PA

Ogni amministrazione che si iscrive al progetto Whistleblowing PA ha accesso alla propria piattaforma personale che sarà resa disponibile su internet ad un indirizzo specifico per ciascun ente.

La piattaforma, basata sul software GlobaLeaks, permette al Responsabile per la Prevenzione della Corruzione di ricevere le segnalazioni di illeciti da parte dei dipendenti dell’ente e di dialogare con i segnalanti, anche in modo anonimo.

La piattaforma è disponibile con un questionario appositamente studiato da Transparency International Italia per il contrasto alle attività corruttive e conforme alla normativa n.179/2017.

Il progetto WhistleblowingPA metterà inoltre a disposizione delle amministrazioni partecipanti:

  • disponibilità 24×7 del sistema informativo di whistleblowing;
  • materiali formativi in modalità e-learning;
  • testi specifici sul whistleblowing e sull’utilizzo della piattaforma da pubblicare sul sito dell’ente;
  • il testo per una newsletter rivolta ai dipendenti dell’ente;
  • poster in formato digitale da stampare per affissione presso l’ente;
  • la disponibilità di un forum di assistenza e di scambio di best practice;
  • esportazione dati e configurazioni per migrazione su sistemi informativi autonomi (no lock-in);
  • codice sorgente disponibile per personalizzazione.

Personalizzazione

Transparency Italia e il Centro Hermes si impegnano a mantenere il software gratuito e a favorire il maggiore accesso possibile da parte delle Pubbliche Amministrazioni agli strumenti per il whistleblowing.

Tuttavia, a seconda delle necessità degli enti è possibile personalizzare la versione base della piattaforma messa a disposizione gratuitamente. Le personalizzazioni avvengono a fronte di un contributo economico al progetto. 

Le personalizzazioni disponibili sono:

  • personalizzazione del dominio internet (e certificato digitale dedicato);
  • adattamento grafica e layout della piattaforma;
  • personalizzazione del questionario di segnalazione e supporto nella redazione;
  • personalizzazione della tempistica di conservazione dei dati (data retention);
  • possibilità di prevedere questionario di segnalazione anche per adeguamento del modello organizzativo ex 231/2001;
  • sessione di formazione all’utilizzo e al migliore sfruttamento, sia informatico che gestionale, della piattaforma;
  • assistenza specifica al Responsabile per la Prevenzione della Corruzione in caso di problematiche;
  • se richiesta, ricezione congiunta delle segnalazioni insieme a Transparency International Italia;
  • se richiesta, esecuzione del ruolo di custode delle identità secondo indicazioni ANAC;
  • supporto per realizzazione di poster personalizzati per campagne comunicative interne;
  • per esigenze avanzate, configurazione di molteplici utenti e di molteplici contesti di segnalazione;
  • per esigenze avanzate, modificabilità autonoma dei questionari.

Le amministrazioni interessate a personalizzare la propria piattaforma, contribuendo economicamente all’iniziativa, permetteranno anche la stabilità e la sostenibilità economica del progetto e la sua evoluzione.

L’elenco della PA che hanno già aderito all’iniziativa è disponibile alla pagina ADESIONI.

Per avere maggiori informazioni scrivere a info@whistleblowing.it.