Il progetto Whistleblowing PA nasce dalla volontà di due associazioni, Transparency International Italia e il Centro Hermes per la Trasparenza e i Diritti Umani Digitali, che negli ultimi anni hanno sviluppato una forte esperienza sul tema del whistleblowing e sulle tecnologie informatiche che possono aiutare enti pubblici e privati a ricevere e gestire in modo più efficiente le segnalazioni di corruzione che ricevono.

Transparency International Italia è un’organizzazione no profit parte del network globale di Transparency International, la più importante ONG anticorruzione a livello mondiale. È stata tra i primi in Italia ad occuparsi di whistleblowing, quando ancora nessuno ne parlava. Negli anni ha approfondito lo studio di questo tema con diverse analisi e ricerche e ha collaborato con numerosi enti pubblici e privati per diffondere la cultura e la pratica del whistleblowing nel nostro Paese. Ha inoltre contribuito all’approvazione della legge a tutela dei segnalanti grazie anche alla campagna pubblica Voci di Giustizia.

Grazie alla collaborazione con il Centro Hermes per la Trasparenza e i Diritti Umani Digitali, Transparency ha potuto dar vita nel 2014 al servizio ALAC – Allerta Anticorruzione attraverso cui riceve le segnalazioni di casi di corruzione da parte di tutti i cittadini. La piattaforma ALAC si avvale infatti del software libero di whistleblowing GlobaLeaks sviluppato dal Centro Hermes.O

Il Centro Hermes per la Trasparenza e i Diritti Umani Digitali si prefigge lo scopo di promuovere e sviluppare all’interno della nostra società una maggiore consapevolezza e attenzione ai temi della trasparenza e dell’accountability delle istituzioni pubbliche verso i cittadini.
Questo attraverso anche un maggiore coinvolgimento delle persone nelle questioni di interesse pubblico promuovendo una partecipazione attiva, a partire proprio dai dipendenti, nella gestione e nel controllo delle società ed enti per cui lavorano.